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Informazioni sul corso
Ai sensi dell’art. 37 comma 1-2 D.Lgs 81/2008 e dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025
ll corso, valido come aggiornamento quinquennale obbligatorio, è rivolto ai lavoratori di tutti i settori e punta a sviluppare una vera cultura della sicurezza. Attraverso esempi pratici e dinamiche psicologiche di gruppo, i partecipanti impareranno a riconoscere i comportamenti che possono generare rischi e a trasformarli in occasioni di collaborazione e responsabilità condivisa.
CARATTERISTICHE:
- Corso riconosciuto come aggiornamento quinquennale obbligatorio per lavoratori.
- Approccio pratico e operativo, con casi reali, strumenti applicabili e focus su responsabilità e prevenzione.
- Contenuti aggiornati con particolare attenzione a inclusione, comunicazione e benessere aziendale.
- Test finale di verifica dell’apprendimento e rilascio dell’attestato.
Destinatari
Il percorso si rivolge ai lavoratori di aziende a Rischio Basso, Medio e Alto, configurandosi come aggiornamento periodico ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025.
Programma Didattico
- Introduzione – Obiettivi: comprendere e gestire le dinamiche di influenza sociale nei gruppi.
- Conformismo – Adeguamento al gruppo: norma condivisa, accondiscendenza, obbedienza, pensiero di gruppo.
- Norma di gruppo – Influenza informazionale e convergenza delle opinioni.
- Acquiescenza (Asch) – Pressione della maggioranza anche contro l’evidenza.
- Obbedienza (Milgram) – Sottomissione all’autorità, stato eteronomico.
- Fattori del conformismo – Personalità, gruppo, informazioni.
- Pensiero di gruppo – Unanimità prevale su valutazioni realistiche.
- Strategie anti-conformismo – Brainstorming, avvocato del diavolo, teamthink.
- Categorizzazione sociale – Schemi cognitivi che portano a stereotipi e pregiudizi.
- Stereotipi – Credenze rigide e persistenti.
- Pregiudizi – Giudizi negativi ingiustificati; teoria del conflitto realistico.
- Ri-categorizzazione – Contatto e obiettivi comuni per ridurre pregiudizi.
- Diffusione responsabilità – De-responsabilizzazione e calo di produttività.
- Pigrizia sociale – Minore impegno intenzionale nei gruppi.
- Corsa libera – Disimpegno deliberato, scarico sui collettivi.
- Bystanding e disimpegno morale – Non intervento o azioni contrarie ai propri valori.
- Deindividuazione – Perdita identità personale nei gruppi (es. Stanford Prison).
- Produttività sociale – Dal disimpegno al social labouring.
- Interdipendenza – Successo del gruppo legato al contributo di ciascuno.
- Competizione/collaborazione – Dilemma del prigioniero.
- Minoranze attive – Influenza innovativa e conversione.
- Minoranze e pensiero divergente – Innovazione e agenti del cambiamento.
- Sogno professionale – Percorso personale di crescita e realizzazione.
- Sogno in azienda – Valore umano oltre la carriera.
- Anima al lavoro – Dimensione spirituale e unicità.
- Esperienza dell’autrice – Ricerca sul sogno professionale.
- Miti e scissione sogno-carriera – Ideali illusori (perfezione, successo, controllo).
- Psicologia del sognatore – Importanza trascurata del sognare professionalmente.
- Intelligenza del sogno – Strumento di crescita e benessere.
- Sognare individualmente e collettivamente – Originalità e condivisione.
- Tipi di sognatori – Professionisti senza sogni, sognatori senza professione, nostalgici, sognatori di professione.
- Caso Dainese – Dal sogno al successo imprenditoriale.
- Analisi psicologica del sogno Dainese – Simbolismo e trasformazione.
- Conclusione – Il sogno come forza di evoluzione e realizzazione.
Obiettivi del Corso
L’obiettivo del corso è rafforzare la consapevolezza dei lavoratori sul proprio ruolo attivo nella prevenzione, fornendo strumenti per gestire conformismo, disimpegno e stereotipi. Il corso promuove la partecipazione, la comunicazione inclusiva e il benessere, rendendo la sicurezza parte integrante della vita lavorativa quotidiana.
Metodologia Didattica
Il percorso formativo di aggiornamento per lavoratori, conforme al nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, è progettato per rispondere alle dinamiche di apprendimento tipiche dell'utenza adulta. La didattica segue un approccio fortemente interattivo, volto a stimolare il coinvolgimento diretto attraverso lavori di gruppo, l'analisi di casi studio reali e simulazioni pratiche. Questo metodo consente di modellare i contenuti sulle esperienze concrete dei partecipanti, favorendo il confronto e l'approfondimento. Ricordiamo che i Corsi si tengono in lingua italiana ed è necessaria la comprensione della lingua sia scritta che orale.
Ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025:
- per la progettazione didattica e l'organizzazione del presente corso è stato predisposto dal Responsabile del Progetto Formativo il "Documento progettuale" come previsto dalla Parte IV punto 2.6 del suddetto Accordo;
- i risultati delle verifiche finali di apprendimento verranno raccolti nel "Verbale delle verifiche finali" come previsto dal punto 5 del suddetto Accordo.
Tale documentazione sarà conservata dall'ente di formazione nel "Fascicolo del corso" per almeno 10 anni, come previsto al punto 7 del suddetto Accordo.
Docenti
- Remigia Spagnolo: Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in formazione, gestione del benessere e sviluppo delle soft skills legate alla sicurezza.
Pamela Pettine, psicologa del lavoro, psicoterapeuta sistemico, specialista in consulenza di carriera, selezione del personale, formazione soft skills e consulenza aziendale.


